Diverse le misure in ambito di affari esteri inserite, grazie al MoVimento 5 Stelle, in Legge di Bilancio. Dall’internalizzazione delle imprese italiane al rafforzamento della cooperazione con i paesi balcanici e la Germania.

Oggi è stata definitivamente approvata la Legge di Bilancio di previsione per l’anno 2022 e il bilancio pluriennale per il triennio 2022-2024. Tante le misure contenute in una Legge imprescindibile per il funzionamento del nostro Stato. Questo articolo racconta le principali novità in tema di affari esteri ed in particolare su quelle misure inserite in “manovra” grazie alla volontà e al lavoro del MoVimento 5 Stelle. 

Le misure generali introdotte riguardano principalmente il sostegno e il finanziamento all’internazionalizzazione delle imprese italiane. Da un lato, abbiamo modificato la disciplina del Fondo venture capital, estendendo l’area di intervento dello stesso e aggiungendo nuovi beneficiari come quei fondi che investono in fondi per il venture capital, allo scopo di favorire il processo di internazionalizzazione delle imprese italiane oggetto di investimento. Dall’altro, abbiamo inserito misure per la riorganizzazione dell’ICE, l’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, al fine di consolidare e potenziare tutte le politiche di sostegno e supporto alle imprese italiane, anche attraverso la previsione di nuove assunzioni. 

Di fondamentale importanza il capitolo che riguarda la mobilità degli studenti universitari stranieri. Per rafforzare l’attrazione di studenti e ricercatori stranieri verso le università italiane e al fine di favorire la cooperazione universitaria fra l’Italia ed altri paesi abbiamo deciso di destinare all’Associazione Uni-Italia 2 milioni di euro per ciascuno egli anni 2022 e 2023 e un milione per l’anno 2024. Siamo convinti che l’attrazione di studenti stranieri possa non solo contribuire allo sviluppo sociale, culturale e accademico del nostro paese ma anche aiutare a rafforzare le nostre relazioni con i paesi di provenienza di tali studenti. 

Tra le altre misure specifiche abbiamo deciso di destinare un contributo speciale al Consiglio d’Europa a decorrere dal 2022, pari a 300mila euro annui e di un contributo di 200mila euro, per il prossimo anno, allo IAI, l’Istituto Affari Internazionali di Roma, con lo scopo di potenziare le attività di ricerca in merito alle nuove tendenze delle relazioni internazionali, con particolare riferimento alla nuova politica di difesa comune europea. Per il potenziamento delle attività dell’Osservatorio euro-mediterraneo e Mar Nero abbiamo deciso di destinare 500mila euro, trattandosi di un’area geografica di importanza strategica fondamentale per il nostro paese. 

Per quanto riguarda le misure relative a specifiche aree geografiche o singoli paesi abbiamo inserito nella Legge di Bilancio il finanziamento di una Convenzione Bilaterale con l’Albania in materia di sicurezza sociale e di interventi a favore degli esuli della ex Jugoslavia e della minoranza italiana in Slovenia, Montenegro e Croazia. L’area balcanica rappresenta un’area di interesse strategico per l’Italia e riteniamo sia fondamentale rafforzare le relazioni diplomatiche, economiche e culturali con i paesi che la compongono. Merita poi di essere sottolineato l’accordo culturale tra Italia e Germania che prevede una spesa di 5 milioni di euro, per ciascun anno del triennio 2022-2024, finalizzato al potenziamento delle attività di cooperazione scientifica e tecnologica con la Germania. Per l’Italia, la Germania rimane un partner fondamentale ed è un nostro obiettivo lavorare al rafforzamento dei legami tra i nostri due paesi. Il recente insediamento di un nuovo governo a Berlino deve rappresentare un’ulteriore motivo di stimolo per il consolidamento delle relazioni italo-tedesche. La recente firma del cosiddetto Trattato del Quirinale tra Italia e Francia deve altresì rappresentare un’ulteriore stimolo per il rafforzamento delle relazioni tra il nostro paese e due principali partner europei quali sono Francia e Germania. Il consolidamento e potenziamento delle relazioni triangolari tra questi tre paesi rappresenta una risorsa non solo per le nazioni coinvolte ma per l’intera Unione Europea. 

Francesco Berti

Francesco Berti

Deputato M5S Camera

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