BALNEARI, BASTA PROROGHE ALL'INFINITO,
LE SPIAGGE SONO UN BENE PUBBLICO”

Le spiagge sono beni pubblici e non possono essere trattate da dominio privato con concessioni prorogate all’infinito. Non si tratta soltanto di un principio di diritto europeo, ma di un principio democratico e di libera iniziativa economica. Non si può più prescindere dall’indire nuove gare.

Si stima che lo Stato abbia ricevuto 103 milioni di euro l’anno, a fronte di un mercato il cui valore è pari a circa 15 miliardi. Un danno erariale, senza mezzi termini. 

È evidente che l’instabilità giuridica stia creando un danno sia alle casse dello Stato, sia alle imprese che finiscono per operare in un settore bloccato. È prioritario che il governo intervenga al più presto, trovando un punto di equilibrio le comprensibili necessità dei concessionari, cui dobbiamo chiarezza, e l’interesse pubblico che deve essere comunque messo al primo posto.

Francesco Berti

Francesco Berti

Portavoce M5S Camera

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