ESTRATTI CBD, INTERGRUPPO CANNABIS LEGALE: MINISTERO DELLA SALUTE CAMBI IMMEDIATAMENTE ORIENTAMENTO

“Le ultime decisioni adottate dal Ministero della Salute, ed in particolare quella relative all’inserimento nella tabella dei medicinali, sezione b del D.P.R. n. 309/1990 e successive modificazioni, delle “composizioni per somministrazioni ad uso orale di cannabidiolo ottenuto da estratti di cannabis” ci vede fortemente contrari e pronti a iniziative rilevanti.
È una scelta illogica che penalizza gravemente tutto il settore della coltivazione della canapa, lasciando così campo aperto ai soli colossi farmaceutici.
La decisione, inoltre, è in evidente contrasto con quanto promosso dal Ministero dell’Agricoltura che ha recentemente inserito i prodotti della Cannabis tra le varietà officinali, dando il via alle filiere estrattive dei principi di questa nobile pianta.
Mentre nel resto del mondo si supera il proibizionismo, in Italia si ha l’impressione di una tendenza alla criminalizzazione della natura, in contrasto con le politiche di lotta alle mafie, sviluppo sostenibile e potenziamento del settore agricolo in funzione della salvaguardia dell’ambiente e degli ecosistemi.
Come Parlamentari siamo impegnati a fondo perché tale tendenza venga finalmente invertita, in linea con quanto emerge chiaramente dalla società italiana.
Crediamo che questa rappresenti una battaglia di civiltà, una sfida da affrontare, un’opportunità da cogliere.
È tempo di affrontare il tema con responsabilità e lungimiranza anche nel nostro Paese.
 
Lo dichiarano Mario Perantoni, Matteo Mantero, Riccardo Magi, Michele Sodano, Enza Bruno Bossio, Paola Deiana, Francesco Berti, Doriana Sarli, Silvia Benedetti a nome degli oltre 70 Parlamentari dell’Intergruppo Cannabis Legale.
Francesco Berti

Francesco Berti

Portavoce M5S Camera

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