DISSESTO IDROGEOLOGICO: MENO BUROCRAZIA E RISORSE IMMEDIATE AI COMUNI

Da anni ripetiamo che rischio idrogeologico rappresenta una vera e propria minaccia per il nostro paese. Si stima che dal 2000 ad oggi in Italia i morti provocati dal dissesto siano stati 438. A Livorno tutti ricordiamo la drammatica alluvione del 2017 ma ad essere classificato come “fragile” è il 79% del nostro territorio. Spesso si ripete che il problema è la mancanza di fondi ma questo è vero solo in parte.

Nel 2018 le risorse garantite dal fondo sviluppo e coesione ammontavano a ben 11 miliardi, oltre la metà destinate alla prevenzione del dissesto. Vi chiederete allora quale sia il problema e come mai non si avviano quelle opere di messa in sicurezza del territorio che tanto si invocano a tragedia avvenuta. Il problema è la difficolta degli enti locali a spendere le risorse. Per questa ragione nel “Decreto Semplificazioni” abbiamo inserito una norma che permetterà di anticipare ai Comuni il 30% delle spese per i progetti definitivi di messa in sicurezza del territorio.

Mitigare il rischio però non basta dobbiamo anche fermare la cementificazione selvaggia che nel solo 2019 si è mangiata un’area pari a 57 chilometri quadrati. Questo è solo uno dei pilastri della rivoluzione verde che vogliamo finalmente realizzare in Italia e a cui dedicheremo una parte importante dei 209 miliardi del Recovery Fund.

Francesco Berti

Francesco Berti

Portavoce M5S Camera

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