UE SI MISURI COL MONDO

La risposta europea alla crisi da coronavirus e’ stata piu’ coraggiosa rispetto al 2011. Questo pero’ non libera definitivamente l’Europa da una serie di vincoli e regole basate sull’austerità’ che hanno, di fatto, frenato l’intervento dello Stato nell’economia. Vogliamo un’Europa che tenga di conto di indicatori decisivi per misurare la qualità della vita: tasso di natalità, tasso di disoccupazione, qualità dell’ambiente e digitalizzazione dello Stato. Su questi numeri l’Europa si dovrà misurare con il mondo. La riduzione del debito puo’ avvenire solo con la crescita.

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