La solidarietà europea è un gelato a 7 gusti? 🍦

Il mondo intero e il Vecchio Continente sono letteralmente in ginocchio a causa del coronavirus. Nonostante questo,  la difficoltà dei Paesi europei di trovare un accordo è la prova che c’è ancora poca comprensione del fenomeno Covid-19 i suoi effetti nel breve e lungo periodo. L’assenza di accordo ieri all’Eurogruppo lo dimostra. Dopo un giorno di trattative, non sono ancora stati sciolti i nodi principali: l’utilizzo del fondo salva Stati (Mes, duramente criticato dall’Italia) e la creazione di titoli di stato comune, non graditi ai Paesi Bassi. Voci di corridoio parlano di un accordo di massima sul fondo per la disoccupazione (SURE), sugli investimenti della BEI (Banca europea degli investimenti), ma la conferenza stampa è stata rimandata da oggi alle 10 di mattina a giovedì 11. Fumata nera.

Vista dalla penisola, questa situazione lascia perplessi, eppure c’è un episodio sconosciuto a noi italiani, che spiega meglio di ogni altro retroscena la reale distanza esistente tra i Paesi Bassi e le posizione di Francia, Italia e Spagna in primis, orientate più alla solidarietà e alla creazione di una potenza di fuoco comune per proteggere i cittadini dalla crisi.

Durante la puntata di due giorni fa di “Zondag met Lubach”, trasmissione in onda sulla tv pubblica neerlandese VPRO, il conduttore e giornalista Arjen Lubach ha avuto la geniale idea di paragonare l’intervento pubblico che l’Europa deve mettere in campo contro il coronavirus a un gelato. Si, avete letto bene, un gelato. Da 7 gusti. Dopo l’episodio della pizza al Coronavirus, che ha fatto scoppiare un incidente diplomatico tra Roma e Parigi nei primi giorni dell’emergenza, prontamente rientrato, ecco una nuova freddura. Ma come è nata questa gag?

Tutto ha inizio il 24 marzo scorso, quando il ministro delle finanze dell’Aia, Wopke Hoekstra, durante una seduta infuocata dell’Eurogruppo chiede formalmente alla Commissione europea di indagare il motivo per cui Spagna e Italia non stessero cercando di uscire dalla crisi provocata dal virus con le loro forze e dunque invocassero l’aiuto degli altri Paesi dell’Unione. Un’evidente incapacità di comprendere la dimensione di un problema destinato a travolgere l’economia dell’intero continente, se è vero come è vero che le stime più ottimistiche ci dicono che l’Europa vedrà ridurre la crescita per il 2020 del 2,5%. Il che significa 450 miliardi di euro andati in fumo e milioni di posti di lavoro a rischio.

Per rimediare allo sgarbo istituzionale del suo ministro, il premier olandese Mark Rutte mette sul piatto 1 miliardo di euro per sostenere l’Italia nell’emergenza. Una cifra assolutamente non richiesta dall’Italia ai Paesi Bassi, ma che a fronte di 18mila vittime e un lockdown lungo ormai un mese sembra quasi un gesto di carità senza senso. La proverbiale toppa peggiore del buco, tanto è vero che persino l’esponente Labour dell’opposizione Henk Nijboer fa notare al premier che “con quella cifra gli italiani possono comprarsi a malapena un gelato”. E aggiunge: “Dobbiamo mostrare solidarietà”.

Neanche a dirlo, qualche giorno dopo, ecco arrivare la solidarietà in diretta sulla tv pubblica per bocca del giornalista Lubach: “Com’è possibile che l’offerta non sia stata accolta? Un miliardo diviso 60 milioni di italiani fa 16,57€ a testa. Con questi soldi ci puoi comprare un gran gelato. Gli italiani vogliono di più!”. Se il tono con cui si affronta la crisi nell’opinione pubblica dei Paesi Bassi è questo, ci vorrà tempo per arrivare a un accordo un minimo soddisfacente. 

Attenzione, non è solo miopia. E’ la prova che per alcuni paesi del Nord la solidarietà europea ha un significato profondamente diverso. Per una consistente parte di Stati l’Europa è solo un mercato unico, da piegare ogni volta che si vuole creare un paradiso fiscale. E tanti saluti a chi parla di sogno europeo

Arjen Lubach, giornalista dei Paesi Bassi, mostra il gelato da 16,57€ da acquistare con il miliardo “gentilmente” regalato dagli olandesi agli italiani per gestire la crisi del coronavirus.

Il video originale del programma neerlandese Zondag met Lubach

Francesco Berti

Francesco Berti

Portavoce M5S Camera

Condividi
Condividi su facebook
Facebook
Condividi su twitter
Twitter
Condividi su linkedin
LinkedIn