Il mio

Ciao! Sono Francesco Berti, ho 30 anni e da tre anni ho l’onore di rappresentare i cittadini italiani. Ho cominciato a fare attivismo politico nel 2012 nella mia città, Livorno. Per me la politica è creare legami di fiducia tra le persone, la politica è quel movimento della storia che unisce le comunità in un percorso e un destino comune e condiviso.

Attualmente come deputato sono membro delle commissioni III° Affari Esteri e Comunitari e XIV° Politiche europee. Sono anche membro della delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa. Per tre anni sono stato membro della I° Commissione Affari Costituzionali, della Presidenza del Consiglio e degli Interni.

Prima di essere eletto, stavo completando un master di II° livello in Politiche europee. Sono laureato in Giurisprudenza, ho studiato criminologia in Belgio e stato borsista in Economia Politica e Costituzionale in Germania. Ho lavorato come assistente parlamentare presso il Parlamento Europeo e nell’ufficio stampa di una istituzione culturale.

Le mie aree di interesse riguardano l’Unione europea, la politica estera, gli enti locali e la transizione ecologica.

Fino ad oggi

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Comunità

Conflitto di interessi: mai più soldi esteri ai politici

Chi ha l’onore e il dovere di servire il popolo italiano nelle istituzioni della Repubblica non può accettare denaro da Stati esteri o da enti controllati da tali Stati: altrimenti rischia, anche inconsapevolmente, di essere influenzato da interessi stranieri e di non fare gli interessi del popolo che rappresenta. Il nostro Paese ha scoperto che, attualmente, questo rischio è reale e concreto.

Lavoro e sviluppo economico

Le spiagge sono di tutti: una legge per le concessioni balneari

Il mare è di tutti. Il mare è uno dei patrimoni identitari naturali del nostro paese, un bene pubblico per legge. Occorre fare ordine nella disciplina per creare un nuovo “patto sociale” tra imprenditori, cittadini e Stato.

Movimento 5 Stelle

Chi ha deciso l’addio tra M5s e Casaleggio?

Lo strappo tra il Movimento e l’associazione crea uno stallo nel processo di rifondazione dei 5 stelle voluto da Conte. Il parlamentare livornese a Open: «Non abbiamo un’alternativa alla democrazia digitale»

Europa e dintorni

La crisi della sedia turca e i fantasmi del 1965

La pantomima di Ankara è la cifra della debolezza dell’UE bicefala, incapace di ritagliarsi un ruolo forte nel Mediterraneo e di parlare con una voce sola in politica estera.

Movimento 5 Stelle

La base vuole unità tra M5S e Rousseau

Conte deve prendere in mano il Movimento e sciogliere definitivamente i problemi M5S – Rousseau. E deve farlo ora: questo scambio di accuse sta facendo perdere tempo prezioso. Sono convinto che Giuseppe Conte farà la scelta giusta. La nostra base non vuole divisione tra M5S e Rousseau, vuole unità

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I miei

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